Interstellar significato e spiegazione scientifica

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Interstellar è uno dei film più apprezzati e, al tempo stesso, criticati di Christopher Nolan. Trama avvincente che si poggia su una base scientifica. In molti hanno però criticato proprio l’esattezza dei concetti fisici esposti.

Ecco la spiegazione scientifica che è alla base della trama di Interstellar. Un ragionamento complesso che parte da un buco nero. Ecco come capire fino in fondo il film con Matthew Mcconaughey.

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Interstellar spiegazione scientifica

La prima cosa che occorre dire è che Interstellar è un film di fantascienza. Non si tratta di un documentario e non deve rispettare ogni legge della fisica reale conosciuta all’uomo. Può permettersi dei voli pindarici, ipotizzando fenomeni per arricchire la trama.

Detto questo, Christopher Nolan e suo fratello Jonathan hanno diretto e scritto una pellicola che si poggia grandemente su basi scientifiche. Un modo per avvicinare il più possibile il sci-fi alla realtà, rendendo il prodotto finale più avvincente.

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Tra gli autori compare anche Kip Thorne, astrofisico del Caltech. L’elemento più interessante è di certo il buco nero. Questo permette alla Endurance di trasferirsi da Saturno a un’altra galassia in un lampo. Qualcosa di molto più realistico di quanto non si possa credere. Un fenomeno noto come ponte di Einstein-Rosen. Un wormhole è una soluzione delle equazioni dei due fisici che consentirebbe di collegare un buco nero e un buco bianco (la sua esistenza non è mai stata verificata). È stato però dimostrato come tale ponte, qualora esistesse, collasserebbe istantaneamente su di sé.

Ciò non rende però il viaggio impossibile. Se una sorta di materia esotica con massa negativa fosse presente, con massa negativa, nei dintorni per bilanciare il campo gravitazionale del buco nero, potrebbe tenerlo aperto. Tutto ciò è possibile teoricamente, come dimostrato nel 1988 da Kip Thorne. È proprio a questa tipologia che fa riferimento il film.

Interstellar

La questione della dilatazione del tempo è trattata in maniera corretta? Copper soffre all’idea di star perdendo anni preziosi. Secondo la relatività un campo gravitazionale causa un rallentamento dello scorrere del tempo. Una spiegazione semplificata ma che ci faremo bastare. Il concetto espresso dal film è corretto ma i conti non tornano del tutto. Visto che il pianeta acquoso ha gravità che è il 130% di quella della Terra, la dilatazione temporale dovrebbe essere di pochi millesimi di secondo. La vicinanza col buco nero e il suo campo gravitazionale potrebbe però complicare i calcoli. Difficile pensare, però, che l’impatto possa essere tale da trasformare 1 ora in 7 anni.

Cos’è il tesseratto che salva Cooper? Si tratta di un termine geometrico per definire un cubo a quattro dimensioni. È l’equivalente in quattro dimensioni di un cubo. È uno spazio costruito da “loro”, ovvero da questi esseri intelligenti che guidano Coop e hanno scelto Murph.

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Interstellar significato

Interstellar mescola fantascienza e dramma famigliare, al fine di raccontare un tentativo disperato di salvare la razza umana, destinata all’estinzione. La missione di Cooper e degli altri astronauti consiste nel lanciarsi all’interno di un buco nero, “piazzato” lì da entità sconosciute. La speranza è quella di raggiungere altri pianeti, già raggiunti da alcuni astronauti in missioni suicide, ipotizzandone la vivibilità.

La NASA ha però mentito a Cooper. Il piano era sempre stato quello di abbandonare la Terra e sviluppare una nuova generazione umana altrove nell’universo. L’uomo accetta dolorosamente l’idea d’aver di fatto abbandonato la sua famiglia al proprio destino di morte certa. Prova ad aiutare Brand a raggiungere l’ultimo pianeta e per farlo si sacrifica. Si lancia nel buco nero ma non muore. Viene accolto in un tesseratto, uno spazio penta-dimensionale creato dagli stessi soggetti che hanno posizionato il buco nero (si crede sia la generazione umana futura impiantata su un altro pianeta).

Cooper scoprirà di poter viaggiare nello spazio-tempo, lanciando un messaggio a sua figlia, Murph, scelta da “loro” per salvare il mondo. È sempre stato lui il fantasma della camera, quello che genera un fenomeno fisico inspiegabile. Prova a dare a lei dei dati fondamentali per risolvere la teoria del tutto abbandonata dal professor Brand.

Il genere umano si salva grazie a Murph e ai suoi studi. Il premio della donna è una vita felice con una famiglia tutta sua, ma soprattutto l’ultimo saluto al padre prima di morire. Questi viene raccattato nello spazio, una volta catapultato fuori dal tesseratto. La sua missione non è però conclusa. Deve raggiungere Amelia Brand, intanto giunta sul nuovo pianeta pronto a ospitare vita umana, dove l’uomo può respirare e crescere.

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